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LAO
(il
vecchio)
di
Stefano Milla
Anno
di Produzione: 1994
Formanto:
16 mm
Durata:
6’
Regia:
Stefano Milla
Fotografia:
Rodolfo Isoardi
Musiche:
Angelo Comino
Segretaria
di Edizione: Raffaella Isoardi
Con:
Alberto Gazzari
“Lao”
è l’ideogramma cinese che significa “vecchio” nel senso
di “ciò che non cambia”.
In
un mondo sempre più frenetico e fine a se stesso, il naturale
ritmo di “ciò che non cambia” non trova più una sua reale
collocazione.
Prodotto
grazie al premio del Festival Cinema Giovani, è il
cortometraggio che in assoluto ha avuto più diffusione di tutti
gli altri. Realizzato praticamente grazie alla stessa troupe di
“Tian”, un anno dopo giunge il secondo capitolo della
trilogia di ideogrammi.
In
seguito a diverse prove, Alberto Gazzari si cimenta stavolta nel
difficile compito di muoversi tra la gente ignara, cinque volte
più lento del normale, creando quell’effetto, girando a
cinque fotogrammi al secondo, di totale distacco da una realtà
frenetica.
Diffusione
& Riconoscimenti
È
quasi impossibile ricostruire le numerosissime partecipazioni a
festival, rassegne, proiezioni e messe in onda di Lao. Tra tutte
vanno segnalate:
Menzione
Speciale della Giuria ad Anteprima del Cinema Indipendente di
Bellaria – 1995.
Menzione
Speciale della Giuria al Miëdzynarodowy Festival Filmòw Kròtkometrazowych
w Krakowie – 1995.
Un
Anno di Corti Italiani – Aiace – Torino 1995.
Festivalul
International de Film de Scurt Metraj – Targu Mures –1996.
Sarajevo
Film Festival – 1997.
Rassegna
del Cinema Italiano – Roma 1997
Messe
in onda: RAI 1 – TELE + -
RAISat Cinema
– COMING SOON - MTV
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